Progetto Disoccupati Unitevi: Lavoro Minimo Garantito per tutti

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Disoccupati Unitevi

Progetto Disoccupati Unitevi:
Lavoro Minimo Garantito per tutti.

 

Abbiamo un Progetto solido che può dare lavoro a tutti. Stanchi di vivere una condizione che ci impedisce di immaginare un futuro sereno, vogliamo unirci insieme a tutti i disoccupati (e non solo) per farlo approvare dal Parlamento.

Il gruppo nasce per riunire tutte le persone che intendono sostenere il Progetto e agire insieme a noi concretamente. Il LAVORO è un DIRITTO e solamente se passiamo all’azione le cose possono VERAMENTE cambiare!

E’ possibile leggere il Progetto ed avere tutte le info sul sito

 http://www.disoccupatiunitevi.it/

Il Progetto è illustrato nel Vademecum in forma di testo di legge con la copertura finanziaria quindi può essere attuato subito! Occorre solo che i “disoccupati” si uniscano e si facciano sentire.

Il progetto consente di:

Dar lavoro a tutti (a 4 milioni di persone e, se necessario, anche a 8 milioni)

Ridurre le imposte

Rilanciare il lavoro (tutto il lavoro: dipendente, autonomo, delle imprese…)

Mettere al sicuro il Debito pubblico (per impedire alla finanza di dare ordini al Governo)

Dar sicurezza, (fisica ed economica) ai cittadini

Far tutto ciò, subito, senza violare le norme europee

 E’ importante essere tanti. Chi vuole sostenere il progetto è importante si iscriva al gruppo:

 

Clicca sull’immagine ed entra nel gruppo di Disoccupati Unitevi  su Facebook

e iscriviti

 

 

 

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Per leggere e scaricare il Vademecum della presentazione del progetto di Disoccupati Unitevi

clicca sull’immagine

 

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Rinascere a Nuova vita

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Rinascere a nuova vita

Un giorno di pioggia camminavo lungo la strada senza sapere dove stavo andando

mi sentivo sola e impaurita, non capivo più quale senso avesse la mia vita

allora nella completa disperazione entrai in una chiesa che si trovava

vicino a me, era da tanto tempo che non lo facevo più. mi sono seduta

e nel silenzio in piena meditazione ho chiesto al Signore di illuminare la mia via,

di farmi comprendere quello che dovevo fare per avere uno scopo di vita…..

Ora finalmente dopo tanto tempo il Signore mi ha illuminato e so quale è la

strada che devo percorrere…..Grazie Gesù……

Sognografica 07 Gennaio 2014

Quando la vita ci mette alla prova

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Quando la vita ci mette alla prova

Quante volte la vita ci mette alla prova, ci sentiamo frustrati, 

momenti così difficili che non finiscono mai  e ci sentiamo completamente

inutili.

Quando la vita ci mette alla prova ci sentiamo soli, non abbiamo più

la forza di combattere e vorremmo solo avere un po’ di pace e tranquillità

Ma dov’è?

Io non la sento—-non la vedo…..vedo intorno a me solo il buio……

Il dolore mi assale….

Sognografica il 22 Agosto 2013

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Appello di Marinella Colombo: Perchè sulle anomalie dello Jugendamt non cada il silenzio

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Perchè sulle anomalie dello Jugendamt non cada il silenzio

Riceviamo e pubblichiamo l’appello di Marinella Colombo che da tre anni lotta per riavere i suoi figli 25/07/13
Egregi On. Angelilli, Muscardini, Rinaldi, Mazzoni, Toia, 
Gentili Roberta, Cristiana, Niccolò, Erminia, Patrizia,
Dopo quasi tre anni che non vedo più i miei figli, molto probabilmente ormai germanizzati e sicuramente non più bilingui, dopo che “l’amorevole padre tedesco” ha con successo assicurato il suo mantenimento per gli anni a venire con una valanga di processi contro di me e la mia famiglia, tutti volti a toglierci anche l’ultimo centesimo, e prima di dar fuoco a casa mia, da lui già pignorata ma che renderò invendibile, vorrei sapere per cortesia se è possibile chiedere alle autorità tedesche quanto segue:
-Quando sottomettono il rientro in Italia di un minore sottratto dalla madre tedesca al fatto che contro di lei non ci sia un mandato di arresto e nessuna conseguenza penale, mentre ne emettono uno ed esigono a più riprese l’estradizione se la madre è italiana, ritengono che gli accordi internazionali siamo finalizzati a servire i soli interessi tedeschi?
-Quando lo Jugendamt scrive che i bambini hanno diritto a due genitori, nel momento in cui si trovano in Italia, mentre dichiara (anche in questo caso con uno scritto) che lo Jugendamt è “fuori gioco” nel momento in cui si trovano sul suolo tedesco, che tipo di superiorità razziale, politica e culturale intende sostenere?
-Quando il cosiddetto “Verfahrensbeistand” comunemente spacciato per “avvocato del bambino” (in realtà ulteriore difensore degli interessi tedeschi) interviene nei procedimenti dichiarando di conoscere la famiglia, mentre non ha mai visto e non si è mai confrontato con il genitore non-tedesco, che cosa intende per famiglia, forse lo Stato tedesco?
– Quando il tribunale familiare tedesco non attribuisce mai un diritto di visita al genitore non- collocatario, cioè quello straniero (negli altri paesi, i diritti di affido/collocazione e visita vengono ripartiti tra i due genitori, in Germania il genitore tedesco finisce per detenere tutto, affido/collocamento e visite), ma esige che questi apra un procedimento a parte, dimostrando non si sa quali qualità (che mai riesce a fare in quanto, appunto, straniero), anziché riconosce automaticamente il suo diritto naturale di padre/madre (che andrebbe negato solo in provati casi di inidoneità), ritiene che i genitori non-tedeschi siano per 

definizione criminali, violenti o pazzi?
-Per usare i termini che ritrovo con frequenza nelle traduzioni di testi giuridici, di quanti “Erzeuger” (donatore di sperma) e “Bauchmama” o “Gebärmaschine“ (macchina riproduttiva) ha ancora bisogno il grande popolo tedesco per lasciarci in pace, anziché continuare ad attirare lavoratori stranieri dei quali approfittare, con il miraggio di un falso eldorado?
Da parte delle autorità tedesche e della Commissione, gradirei ricevere delle risposte scritte a questi quesiti che non sono frutto della mia fantasia, ma il risultato di una documentata statistica effettuata con documenti originali di coppie miste nelle quali un genitore è tedesco.
Rivoglio i miei figli, ma oltre a dimostrare tutte le nefandezze che ci sono state fatte e le ingiustizie che abbiamo subito (come d’altronde tutti gli altri genitori e bambini stranieri), non so più cosa fare.
Chiedo a voi, che siete nella posizione migliore per riflettere ed agire, di cercare di porre fine, o almeno di interrompere (vacanze in Italia), questo strazio.
Con stima, vi ringrazio e vi autorizzo a trasmettere questa lettera a chi riterrete opportuno, o a pubblicarla.Dott.ssa Marinella Colombo

 

Accettare il proprio destino

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Accettare il proprio destino

Nella vota ogniuno di noi ha una strada ben tracciata a cui non possiamo sfuggire.

Quante volte mi sono chiesta il perchè tante cose devono accadere ,

cercavo una risposta che non è mai arrivata.

I miei occhi una volta così pieni di luce, ora lentamente si stanno spegnendo,

Mi assale la paura di non poter  più tornare come ero prima e solo il pensiero del buio

mi fa stare molto male….

paura di non vedere più quei visi di coloro che mi vogliono bene.

Ogniuno di noi ha una strada da percorrere e anche se fa molto male dovrò 

accettare il mio destino.

Sognografica 13 luglio 2013

Voglia di ricominciare

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volta che

Voglia di ricominciare

Quante volte nella mia vita ho dovuto affrontare prove molto dure che il più delle volte

mi hanno lasciato senza un briciolo di forza ma sempre mi sono rialzata,

Ferite profonde che nemmeno il tempo ha cancellato.

Quante volte ho dovuto lottare per vincere la battaglia con me stessa e con il mondo e ogni

volta che arrivavo in cima alla vetta dicevo a me stessa: “CE L’HO FATTA”

Nuove avversità lungo il mio cammino…..nuove battaglie da combattere, ancora

una volta tutto mi stava crollando e intorno a me vedevo solo le macerie della mia vita mi

hanno teso le loro mani per farmi rialzare e non mi lasciano mai sola.

Sognografica il 25 Giugno 2013

 

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Riflessioni dell’Anima: Quando ci manca la persona che amiamo

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Per  te piccolo Amore mio…..

Quanti mesi sono già passati da quando per circostanze non dipendenti da me sono stata costretta a dividermi da te Amore mio…..

In tutto questo tempo non ho mai smesso di Amarti e se anche dovessero passarre 100 anni per me non cambierebbe nulla…io ti Amerò per sempre.

Certe volte mi chiedo perchè la vità deve essere così dura con me come se non sono bastate tutte le sofferenze che ho dovuto passare in tutti questi anni…..

Certe volte sento che il dolore che ho dentro il mio cuore non ha fine perchè mi hanno strappato una parte di me che non si risanerà mai più…

Ho bisogno di te Amore mio….ho bisogno di sentire ancora quei gesti d’amore che facevi con me…..quando mi tenevi traaa le tue braccia e mi facevi sentire al sicuro…ho bisogno di te perchè la mi avita eri solo tu per me.

La sera quando vado a dormire vedere che non sei più accanto a me è come sentirsi morire dentro….

Se ancora ho voglia di vivere è perchè nonostante tutto da lontano tu mi sei vicino e mi dai tutta la forza per superare i miei tanti problemi….

Non ti scordare di me……